Le Leggi Base Del Metodo Di Lettura TdM 

scuola TdM Tarocchi Di Marsiglia Corsi Tarologia Francesco Guarino

Carta Sguardo

Ogni volta che ritroviamo un personaggio che osserva alla sua sinistra o alla sua destra, dobbiamo tirare una carta da quel lato per vedere cosa sta guardando.

Quello che guarda un personaggio è ciò che ha attirato la sua attenzione; può essere qualcosa che desidera o quello che sta pensando. È cio con cui si relaziona.

Proprio così il tiraggio si anima. Non sappiamo mai quante carte tireremo. Potremmo fermarci a tre o necessitare dell'intero mazzo.

Legge Della Carta Sguardo Imperatrice Innamorato

Applicando questa semplice regola L'IMPERATRICE diverrà una donna innamorata. 

Facile no?

Aggiungere una carta dove sta guardando un personaggio è più di una semplice convenzione.

Molti ricercatori credono che nel Tarocco di Marsiglia gli sguardi siano casuali o - peggio ancora - non siano importanti. Altri, non penetrando la logica simbolica dello strumento, si limitano ad affermare che la sinistra è il passato e la destra è il futuro.

Eppure potrebbe esserci una piccola precisione da fare quando siamo al cospetto di un personaggio che guarda altrove.

Questo potrebbe realmente guardare ciò che c'è alla sua destra oppure alla sua sinistra in relazione ai suoi pensieri e ai suoi desideri.

Così quando per esempio sosteniamo che LA PAPESSA è una donna che studia non fermiamoci a questa constatazione.

Lei studia ciò che guarda!

Legge Del Due

Come spiego ai miei allievi è di estrema importanza osservare, all'interno di un tiraggio, l'eventuale presenza di simboli, diagrammi o concetti che si ripetono.

Osserva bene il mandala formato dai 21 Arcani Maggiori più Le Mat.

Diagramma 3x7 Tarocchi Di Marsiglia

È possibile rintracciare più simboli che si ripetono come: l'aquila, l'uovo, l'angelo, la spada, il cane, la ruota, il leone e così via.

Oppure davanti a questa situazione...

Esempio Legge Del Due

è facile notare come per ben due volte una donna nuda stia osservando un uomo.

Questa legge si ricollega direttamente alla dottrina del dualismo che permea anche l'essere umano. Ricorda che tutto lo studio dei Tarocchi di Marsiglia inizia dall'analisi delle due carte.

Il Tarocco è un linguaggio simbolico. Anticamente il simbolo era un oggetto diviso in due: frammenti di ceramica, pezzi di legno, parti di metallo. Due persone ne conservavano ognuna una parte: due ospiti, un creditore e un debitore, due pellegrini, due esseri che erano in procinto di separarsi.

In futuro, accostando le due parti, avrebbero riconosciuto i loro rispettivi legami: ospitalità, debito, amicizia.

Il metodo di lettura dei Tarocchi TdM è un sistema creato per rispettare fedelmente la natura storica dello strumento Tarocchi e la logica iniziatico/esoterica presente nelle carte.

È per questo che la legge del due si espande fino a toccare l'analisi di due carte vicine.

In una lettura di Tarocchi si riunifica ciò che era stato separato da tempo.

È proprio questa l'etimologia della parola simbolo: sym-, "insieme" e ballo, "metto", avente dunque il significato di "mettere insieme" due parti distinte. "Separare in parti distinte" invece, si dice diabolico, dal greco dia-, "attraverso" e ballo, "metto".

Qualsiasi cosa sia, ricorda che nel Tarocco di Marsiglia tutto procede per due. È una delle leggi che regola il suo funzionamento simbolico.

Per studiare nel dettaglio il metodo di lettura TdM con le sue proprietà tra cui la Legge Del Due, la consequenzialità, la carta sguardo o la multidimensionalità puoi acquistare i libri della serie Tarot di Francesco Guarino o informarti sui nostri prossimi corsi in partenza.

scuola TdM Tarocchi Di Marsiglia Corsi Tarologia Francesco Guarino